Il MANN custodisce la piu grande e importante collezione di antichita greco-romane al mondo. Dai mosaici e affreschi strappati alle ville di Pompei ed Ercolano ai marmi colossali della Collezione Farnese, dal misterioso Gabinetto Segreto alla straordinaria collezione egizia: ogni sala rivela un frammento della vita quotidiana dell'antichita che nessun altro museo puo eguagliare.
1 Storia del Museo
La storia del MANN inizia nel 1777, quando re Ferdinando IV di Borbone decise di trasferire la Collezione Farnese, ereditata dalla madre Elisabetta Farnese, da Roma e Parma a Napoli. L'edificio scelto fu il Palazzo degli Studi, costruito nel 1585 come caserma di cavalleria e poi trasformato in sede universitaria.
Con la scoperta di Ercolano (1738) e Pompei (1748), una valanga di reperti straordinari comincio ad affluire a Napoli. Carlo III di Borbone fondo inizialmente il Museo Ercolanese nella reggia di Portici, ma Ferdinando IV uni tutte le collezioni nella nuova sede, che apri ufficialmente come Real Museo Borbonico nel 1816.
Dopo l'Unita d'Italia (1860), il museo fu rinominato Museo Nazionale. Nel corso del XX secolo sono stati aggiunti nuovi allestimenti e nel 2005 l'istituto ha assunto la denominazione attuale di MANN. Un ambizioso progetto di rilancio avviato nel 2015 ha rinnovato sale storiche, riaperto sezioni chiuse da decenni e trasformato il MANN in uno dei musei piu dinamici d'Italia.
2 Opere Imperdibili
Il MANN possiede capolavori assoluti dell'arte antica. Ecco quelli che non potete assolutamente perdere:
Ercole Farnese
Copia romana in marmo del III secolo d.C. di un originale bronzeo di Lisippo (IV secolo a.C.), alta 3,17 metri. Ritrovata nelle Terme di Caracalla a Roma nel 1546, raffigura Ercole a riposo dopo aver completato le dodici fatiche, appoggiato alla clava con i pomi delle Esperidi nella mano dietro la schiena. E una delle sculture antiche piu celebri e copiate della storia.
Mosaico della Battaglia di Isso (Mosaico di Alessandro)
Rinvenuto nella Casa del Fauno a Pompei nel 1831, questo mosaico pavimentale di circa 5,82 x 3,13 metri raffigura lo scontro tra Alessandro Magno e Dario III di Persia nella battaglia di Isso (333 a.C.). Composto da circa 1,5 milioni di tessere, e il piu grande e dettagliato mosaico dell'antichita, un capolavoro di dinamismo e realismo.
Il Gabinetto Segreto
Questa collezione unica raccoglie oggetti di arte erotica provenienti da Pompei ed Ercolano: affreschi, sculture, lucerne e amuleti a tema sessuale che facevano parte della vita quotidiana romana. A lungo censurata e chiusa al pubblico, la sala e stata definitivamente riaperta nel 2000 ed e oggi una delle attrazioni piu visitate del museo.
3 Le Collezioni
Il MANN e organizzato in grandi sezioni tematiche distribuite su tre piani:
- Collezione Farnese — Sculture monumentali greco-romane: Ercole Farnese, Toro Farnese, Atlante Farnese, Afrodite Callipige
- Mosaici — La piu grande collezione di mosaici romani al mondo, tutti provenienti da Pompei, Ercolano e Stabia
- Affreschi — Centinaia di pitture murali staccate dalle citta vesuviane: scene mitologiche, paesaggi, nature morte
- Gabinetto Segreto — Arte erotica romana: affreschi, sculture e oggetti dalla vita quotidiana di Pompei
- Collezione Egizia — Terza collezione egizia in Italia dopo Torino e Firenze: sarcofagi, statue, papiri
- Collezione Numismatica — Oltre 200.000 monete e medaglie dal VII secolo a.C. al XIX secolo
- Villa dei Papiri — Bronzi e sculture dalla villa ercolanese dei Pisoni, inclusi i busti di filosofi greci
- Sezione Preistorica e Protostorica — Reperti dall'eta del Bronzo e del Ferro della Campania
Consiglio da Insider
Il Toro Farnese nel cortile e il piu grande gruppo scultoreo dell'antichita pervenuto fino a noi (alto 3,70 m): non perdetelo. La sala del Mosaico di Alessandro e spesso affollata: andate subito all'apertura o nel tardo pomeriggio.
La sezione della Villa dei Papiri al seminterrato e spesso trascurata dai visitatori ma contiene bronzi straordinari come il Corridore e l'Ermes in Riposo.
4 Informazioni Pratiche
Orari di Apertura
- Mercoledi - Lunedi: 9:00 - 19:30 (ultimo ingresso 19:00)
- Martedi: Chiuso
- Giorni festivi: Generalmente aperto, verificare sul sito
Chiusure: 1 gennaio, 25 dicembre
Biglietti
- Intero: 18 euro
- Ridotto: 2 euro (18-24 anni cittadini UE)
- Gratuito: Under 18, prima domenica del mese, disabili + accompagnatore
- Campania Artecard: Accesso incluso con il pass regionale
Come Arrivare
- Metro: Linea 1 (gialla) e Linea 2 (azzurra), fermata Museo/Cavour
- Bus: Linee R1, R4, 147, 168, 178, 182
- A piedi: 10 minuti dalla Stazione Centrale di Napoli (Piazza Garibaldi)
- Indirizzo: Piazza Museo 19, 80135 Napoli
5 Virtual Tour
Esplora il MANN da casa con le risorse digitali per prepararti alla visita o approfondire le collezioni dopo.
Tour Virtuali Disponibili
6 Consigli per la Visita
Quando Andare
- Migliore: Mercoledi e giovedi mattina (meno affollati)
- Tardo pomeriggio: Dopo le 16:00 le sale si svuotano
- Da evitare: Sabato e domenica, soprattutto quando piove (i turisti lasciano Pompei)
- Periodo migliore: Ottobre-marzo (bassa stagione turistica)
Percorsi Consigliati
Visita Express (1.5 ore): Collezione Farnese (Ercole, Toro, Afrodite) → Mosaici (Alessandro) → Gabinetto Segreto
Visita Completa (3-4 ore): Percorso completo su tutti e tre i piani: Farnese → Mosaici → Affreschi → Gabinetto Segreto → Villa dei Papiri → Collezione Egizia
Giornata archeologica: Mattina al MANN → Treno Circumvesuviana per Pompei (40 min) → Pomeriggio agli Scavi di Pompei
7 Cosa Vedere nei Dintorni
Il MANN si trova nel cuore del centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO:
- Spaccanapoli — La celebre via che taglia in due il centro storico, con chiese barocche, botteghe e pasticcerie
- Cappella Sansevero — Il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, uno dei capolavori della scultura mondiale (10 min a piedi)
- Napoli Sotterranea — Acquedotti greci e gallerie romane sotto la citta, ingresso da Piazza San Gaetano
- Duomo di Napoli — La cattedrale con la Cappella del Tesoro di San Gennaro e l'ampolla del sangue
- Via dei Tribunali — La strada delle migliori pizzerie napoletane: Sorbillo, Di Matteo, Starita